LOLICATA

PAOLO LOLICATA

stories in the eyes

Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello,

poniamo fine a ogni conflitto.

Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.

Paulo Coelho

STORIES IN THE EYES

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STORIES IN THE EYES 「瞳の中の物語」

di Salvo Alibrio

a cura di Paolo Lolicata

Spazio Arte - IIC Osaka - Japan

 

 

移住。それは昔から常に行われ、人類の生活様式を特徴づける事象を示すだけではなく、今日の多種多様な世界を象徴する、とても現代的な言葉と言えます。

人々の出身国から違う国への永続的、または一時的な移動として定義されていて、人々が後にする国と辿り着く先の国は、時代の流れによって様々に変化し、一部の地域のみで起こることではなく世界全体に関わりがあります。

どの事象においてもそうであるように、移住も多岐にわたる動機によって特徴づけられます。

生まれた場所を離れる大きな理由の一つは「貧困」です。

故郷とは違う国へ移り住むことは、しばしばそれまでの貧しい生活から脱する解決策を意味し、受入国で仕事を探し、生活状況を改善する手段となります。

またその他、極めて政治的な理由により移民となる場合もあります。

独裁政治体制、迫害、戦争、大量殺戮などによって虐げられている場合、家族全員で生まれ育った国の外へ自由を追い求めるのです。

アフリカからの移民が最初に辿り着くイタリアの、そしてヨーロッパとの境界線であるシチリアからは、対照的な兆候が見られます。

一方は、これまでの経験に基づき、ここ近年押し寄せる移民の大きな波に対し肯定的な反応を示すもので、移民たちの受け入れや、社会への融合に対して前向きに取り組む動きです。

しかしもう一方で、シチリアの大・小都市、地域社会を襲う移民の流入、増加によって飽和状態へとプロセスをたどり、他のイタリアの地域、及びヨーロッパからの受け入れ態勢や援助の不足と相まって、疲れ果てているとも言える状況があります。

経済的、社会的危機状況が起こればすべての物事が更に悪化し、すでに脆くなっている社会構造に大きな損害を与えるでしょう。

シチリアの移民収容センターで撮影されたこの肖像画のシリーズは、シチリアの海岸線に辿り着いた移民たちの辛い海の横断に対しての意識を高めたいと考えています。

男性、女性、幼い子供たち。彼らの両の目は、その肌を濡らした海の向こうに置いて来たそれまでの境遇を携え、「新しい人生」への希望と再出発の象徴となっています。

「貨物船」に乗せられてやってきた生存者たちは、我々の人としての尊厳をその顔に写していて、 モノクロームのシンプルさの中に、危険が伴う「希望への旅」に向き合った強さを持つ移民たちそれぞれの物語を語り伝えたいと思います。

Immigrazione. Una parola oggi molto attuale che rappresenta un universo variegato, oltre che un fenomeno che ha da sempre contraddistinto la vita degli esseri umani. Definita come trasferimento permanente o spostamento temporaneo di persone in un paese diverso da quello d’origine, l’immigrazione interessa l’intero pianeta, benché gli stati di partenza e arrivo siano mutati col susseguirsi delle epoche storiche.

Come in ogni fenomeno, anche l’immigrazione è caratterizzata da motivazioni molteplici e varie. Una delle maggiori spinte ad abbandonare i luoghi natii è senz’altro la povertà: emigrare in un altro paese rappresenta spesso l’unica via d’uscita ad una vita passata nell’indigenza, un modo per migliorare le proprie condizioni cercando un lavoro da svolgere all’interno del paese ospitante.

Altre volte, invece, il motivo alla base dello spostamento è eminentemente ‘politico’ : dittature, persecuzioni, guerre e genocidi spingono intere famiglie a cercare la libertà al di fuori del proprio paese, oppresso dai sopracitati fenomeno.

Dalla Sicilia, prima frontiera italiana e europea dei flussi migratori provenienti dall’Africa, arrivano segnali contrastanti: da una parte le esperienze concrete e positive di accoglienza e integrazione rese possibili dalla capacità della popolazione di reagire in modo positivo alle grandi ondate migratorie di questi anni; dall’altra le inevitabili problematiche che investono le comunità e i Paesi grandi e piccoli della Sicilia, ormai vicini al collasso per avere sopperito anche alle mancanze in materia di accoglienza dei migranti da parte del resto dell' Italia e dell’Europa. A peggiorare le cose una crisi economica e sociale che colpisce un tessuto sociale già fragile.

Questa serie di ritratti realizzata in Sicilia in un centro di prima accoglienza vuole sensibilizzare sulle tristi attraversate in mare degli immigrati che approdano alle coste Siciliane. Uomini, donne e bambini che dentro gli occhi hanno le storie lasciate dietro quel mare che ha bagnato la loro pelle e che è simbolo di speranza e di rinascita a “nuova vita”.

Sono i volti della nostra dignità, volti che con l’essenzialità del bianco e nero vogliono raccontare la storia di ogni migrante che ha il coraggio di affrontare il “viaggio della speranza”.